siracusapress.it
SANTUARIO DI SANTA LUCIA

San Michele, Lomanto: «Riscoprire i valori di ordine, pace e sicurezza»

siracusapress.it

condividi news

«La Polizia è chiamata a portare ordine, pace, sicurezza ed equilibrio. Per questo vogliamo ringraziarvi e sostenervi nel vostro servizio, perché possiate mantenere quell’ordine mirabile che vi è stato affidato, con un animo sincero e trasparente, cercando sempre la verità».

Con queste parole l’arcivescovo di Siracusa, monsignor Francesco Lomanto, ha aperto questa mattina la celebrazione di San Michele Arcangelo, patrono della Polizia, ospitata nella Basilica di Santa Lucia.

Una ricorrenza che ha riunito le principali autorità della provincia. Presenti, tra gli altri, il prefetto, il questore, il procuratore e i rappresentanti delle forze dell’ordine, insieme ai fedeli.

Nel corso della giornata il questore Aldo Fusco ha ricordato il significato della festa di San Michele, proclamato patrono della Polizia da Papa Pio XII nel 1949. «San Michele – ha spiegato – è il comandante della milizia celeste, colui che sconfisse Satana e i demoni. La domanda racchiusa nel suo nome, “Chi è come Dio?”, richiama tutti noi all’umiltà e allo spirito di servizio. È questo il senso della nostra missione quotidiana: essere al servizio della comunità per garantire ordine, sicurezza e convivenza civile».

Fusco ha poi ribadito l’impegno della Questura nel rafforzare la presenza sul territorio, richiamando le iniziative avviate dal suo insediamento dello scorso 6 luglio, tra cui il progetto Blue Friday.

«L’obiettivo – ha spiegato – è razionalizzare al massimo le risorse disponibili per garantire una presenza sempre più visibile delle forze di polizia e accrescere il senso di sicurezza percepito dai cittadini. La scelta di celebrare questa ricorrenza proprio nella Basilica di Santa Lucia, in un quartiere interessato da un’importante fase di trasformazione, rappresenta un segnale di vicinanza dello Stato ai cittadini».

Fusco ha sottolineato come il rafforzamento dei controlli costituisca «un primo passo significativo», che dovrà accompagnarsi al lavoro investigativo e all’azione coordinata dell’autorità giudiziaria per affrontare le criticità legate all’ordine e alla sicurezza pubblica.

Particolarmente significativo anche il momento vissuto dalla comunità francescana della Basilica. Fra Daniele Cugnata ha espresso soddisfazione per avere accolto la celebrazione, evidenziando come la ricorrenza coincida con la recente nomina di fra Stefano Smedile a cappellano della Polizia della provincia di Siracusa.

«È stata un’occasione straordinaria – ha affermato fra Cugnata –. Avere qui il questore, il prefetto, le autorità e tutte le forze dell’ordine significa pregare insieme sotto lo sguardo di San Michele e di Santa Lucia, figure che richiamano ai valori della giustizia, dell’ordine e del bene comune».

Emozionato anche fra Stefano Smedile, che ha parlato del nuovo incarico affidatogli. «Accolgo questo servizio con grande gioia e gratitudine. Sarò accanto alle donne e agli uomini della Polizia come fratello e compagno di cammino, condividendo i valori del servizio, della collaborazione, del rispetto e della giustizia che contribuiscono a costruire una comunità sempre più unita».

A conclusione della celebrazione fra Cugnata ha illustrato alle autorità anche l’aspetto storico e culturale del Seppellimento di Santa Lucia, dipinto esposto dietro l’altare  maggiore della Basilica.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni