Palazzo di Città ospita la collezione Catara con etichette di limoni e arance. Il sindaco Cannata: “Eleganza e potenza comunicativa del passato”
AVOLA – Una settimana dedicata alla valorizzazione dell’identità agrumicola siciliana tra arte, tradizione e progresso. È questo il filo conduttore della mostra che dal 7 al 15 giugno 2025 trasforma la Sala Fratantonio di Palazzo di Città in uno scrigno di memoria storica e bellezza estetica, ospitando la straordinaria collezione del professor Antonino Catara dedicata agli antichi incarti e imballaggi degli agrumi siciliani.
La collezione Catara: Tesori di carta dell’ottocento e novecento
L’esposizione presenta una raccolta unica di antichi incarti e imballaggi che raccontano la storia degli agrumi siciliani tra Ottocento e Novecento, testimoniando l’evoluzione del design commerciale e dell’arte grafica applicata al marketing agrumicolo. La collezione del professor Catara rappresenta un patrimonio iconografico di inestimabile valore storico e artistico, capace di narrare l’epopea dell’export agrumicolo siciliano nel mondo.
Le veline e le etichette in mostra costituiscono autentiche opere d’arte minore, dove l’eleganza grafica si coniuga con la funzione commerciale, creando un linguaggio visivo che ha contribuito a costruire l’immagine della Sicilia nel mondo.
Le parole del Sindaco Cannata: Arte e tradizione unite
Il sindaco di Avola, Rossana Cannata, ha illustrato il significato profondo dell’iniziativa: “Da oggi la nostra Sala Fratantonio del Palazzo di Città ospita una originalissima mostra in cui racchiudiamo l’eleganza ma soprattutto la grande potenza comunicativa degli antichi incarti agrumicoli siciliani”.
La prima cittadina ha sottolineato il valore storico-artistico dell’esposizione: “Sono le veline, le etichette che avvolgevano i limoni e le arance nell’epoca dell’Ottocento e del Novecento, quindi una bellissima iniziativa in condivisione con il Consorzio di Tutela del Limone di Siracusa IGP”.
Sostegno alle filiere locali e DECO
L’evento si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione territoriale promossa dall’amministrazione comunale. Come evidenziato dal sindaco Cannata: “Pronti a sostenere la nostra filiera, i nostri produttori locali e quindi parlare di agricoltura, di arte, di tradizioni, di radici”.
L’impegno dell’amministrazione si concretizza anche attraverso le DECO (Denominazioni Comunali): “Come sapete noi anche come amministrazione sosteniamo attraverso le DECO denominazioni comunali i nostri artigiani, i nostri produttori valorizzando e premiando quindi le nostre identità locali”.
Made in Avola nel segno dell’eccellenza
La filosofia amministrativa si riassume nell’orgoglioso sostegno alle produzioni locali: “Quindi sempre a fianco del Made in Avola, del Made in Sicily e della nostra bellissima Italia”, ha concluso il sindaco Cannata, evidenziando come l’iniziativa si inserisca in una visione di sviluppo che parte dal locale per raggiungere dimensioni nazionali e internazionali.
Consorzio di tutela del Limone di Siracusa IGP: partner strategico
La collaborazione con il Consorzio di Tutela del Limone di Siracusa IGP conferisce all’evento una dimensione sovracomunale, creando sinergie tra istituzioni e organismi di tutela per la promozione dell’agrumicultura di qualità. Questa partnership testimonia l’importanza della cooperazione territoriale nella valorizzazione delle eccellenze agroalimentari siciliane.
Alessandra Campisi, presidente Consorzio di Tutela del Limone di Siracusa IGP : “Siamo in questo territorio, che è un territorio dove c’è l’eccellenza del limone di Siracusa e che è stato riconosciuto dal Ministero come un prodotto ad elevatissime qualità organolettiche per la sua storicità e territorialità. È molto importante valorizzare i prodotti territoriali proprio nei comuni di appartenenza e oggi devo ringraziare l’Onorevole Rossana Cannata proprio per averci ospitato in questa città.”
La mostra si configura come “un appuntamento imperdibile che racconta la nostra Sicilia e il territorio locale, tra innovazione, sostenibilità e valorizzazione delle filiere”. L’evento coniuga la memoria storica con le prospettive future dell’agricoltura siciliana, dimostrando come tradizione e innovazione possano convivere virtuosamente.
L’esposizione offre una lettura inedita della storia commerciale siciliana attraverso il prisma dell’arte grafica. Gli antichi incarti agrumicoli rappresentano infatti testimonianze di un’epoca in cui il design aveva già compreso l’importanza dell’immagine nel marketing dei prodotti alimentari, anticipando strategie comunicative oggi considerate innovative.
Luca Cannata, deputato nazionale Fratelli d’Italia:“Un convegno che parla di passato ma che guarda alle nostre tradizioni, che vuole celebrare le nostre radici e il nostro settore primario: innoovazione, la competitività. Cercare di sostenere un settore che per noi è fondamentale, l ‘agricoltura, che abbiamo rimesso al centro della nostra agenda politica su cui stiamo investendo 11 miliardi di euro con il governo Meloni e con il ministro Lollobrigida, per sostenere il comparto che valorizza i prodotti e le eccellenze del made in Italy”








