Il gruppo consiliare di Forza Italia interviene sulla polemica legata alla delibera del piano rifiuti e alle polemiche sollevate dai consiglieri Milena Spataro, Maria Concetta Monaco e Peter Spataro.
Più che un pugno è stata una carezza, ma il messaggio è chiaro: siete in maggioranza oppure all’opposizione? Il mittente è il gruppo consiliare di Forza Italia, destinatari i tre consiglieri comunali dissidenti Milena Spataro (Rinascita), Maria Concetta Monaco e Peter Spataro (Indipendenti ex Forza Italia).
I tre, già in rotta di collisione, stanno conducendo una battaglia contro la oramai nota delibera consiliare sul piano rifiuti, che porterà al nuovo appalto per la gestione.
“Accogliamo sempre con rispetto l’esercizio del ruolo di vigilanza da parte di qualsiasi componente del Consiglio Comunale – hanno dichiarato Sebastiano Rosa, Giusi Di Raimondo, Alessandro Runza, Lucia Marchese, Gaetano Gennuso e il presidente dell’aula, Martina Giuliano – Segnalare presunti errori formali o procedurali è un diritto, oltre che un dovere, di ogni amministratore. Quello che però i cittadini di Pachino meritano di sapere è il contesto e, soprattutto, la coerenza politica con cui certe battaglie vengono portate avanti”.
Dunque, i forzisti, portano sul tavolo il loro punto di vista e parlano di una “dura opposizione” dei tre dissidenti che “non hanno mai formalizzato alcuna fuoriuscita dalla maggioranza – hanno sottolineato i 6 consiglieri di FI – continuando ad assumere una posizione ambigua che oscilla tra il ruolo di governo e la ricerca di visibilità politica”.
E poi l’analisi del voto e il voto contrario non solo alla maggioranza ma a provvedimenti quali finanziamenti per le opere pubbliche e le tariffe sulla Tassa dei rifiuti. “Mettere a repentaglio l’approvazione di una tariffa Tari ridotta – hanno proseguito i consiglieri forzisti – non significa fare “vigilanza democratica” ma giocare irresponsabilmente con le tasche dei pachinesi, rischiando di far saltare una misura di concreto sollievo economico per la cittadinanza solo per logiche di dissenso personale o politico. Il compito di vigilare e controllare gli atti amministrativi è sacro, ma il dovere di agire con diligenza e senso di responsabilità nei confronti dei cittadini lo è ancora di più”.
Insomma, Forza Italia molto critica, ma con in mano il fioretto. Adesso ci sarà da capire la volontà di rimanere in maggioranza dei 3 da un lato, e dall’altro la voglia (o la necessità) di trattenerli.











